^Back To Top

foto1 foto2 foto3 foto4 foto5

CicognaSprint NEWS!

 

"A VOLTE, DIETRO A PICCOLE ASSOCIAZIONI, CI SONO GRANDI PROGETTI" 

 

 ATTENZIONE!! IL NOSTRO IBAN E' CAMBIATO!!

IBAN

IT39 W0335901600100000158 479                     
Banca Prossima
di Intesa Sanpaolo Genova

 ----

NOVITA' SIAMO SU INSTAGRAM!!! SEGUICI!!

----

Raccolta fondi Baby Leo:

Mancano solo 7.950 euro!!!!

Aggiornamento 4/9/2018

Obbiettivo: € 21.000+ iva 22% tot.25.620 euro

- - -

 -Le nostre bomboniere solidali, un gesto per sostenere la nostra associazione

 - - - -

 -Le magliette CicognaSprint, un'idea regalo sostenibile

- - -

 

 

 

 

 

 

 

 

CicognaSprint Onlus e' membro di Vivere Onlus, coordinamento Nazionale delle Associazioni per la Neonatologia

 

per informazioni: info@cicognasprint.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Limitatamente ai primi tre anni di vita, i “neonati prematuri, immaturi, a termine con ricovero in terapia intensiva neonatale” hanno diritto ad avere l’esenzione per le “prestazioni sanitarie appropriate per il monitoraggio delle patologie di cui sono affetti e delle loro complicanze, per la riabilitazione e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti” (d.m. 28 maggio 1999 n. 329 e s.m.i.).

L’esenzione “040” copre le visite specialistiche e le spese sostenute per l’acquisto di farmaci di fascia A, non invece i farmaci di fascia C, per i quali potrà essere richiesta – ove ricorra il caso – l’esenzione per reddito.

Per formalizzare l’esenzione occorre ottenere un certificato attestante la patologia invalidante, su apposito stampato, rilasciato da struttura ospedaliera o da un medico specialista ambulatoriale dell’Azienda Sanitaria: in sostanza, in occasione delle dimissioni è consigliabile farsi rilasciare il certificato necessario direttamente all’ospedale in cui si è ricoverati.

Con tale certificato, è necessario recarsi presso la propria ASL e formalizzare l’esenzione: sarà rilasciata una nuova tessera sanitaria sulla quale risulterà annotato il codice di esenzione.

È consigliabile portare con sé tale tessera sanitaria quando si va alle visite, perché può accadere che ne venga richiesta l’esibizione per comprovare il codice esenzione sulla prescrizione.

COPYRIGHT 20013  Retro Dedsign